{"id":776,"date":"2020-05-12T16:05:19","date_gmt":"2020-05-12T14:05:19","guid":{"rendered":"http:\/\/fruttelba.com\/?page_id=776"},"modified":"2020-05-12T16:06:24","modified_gmt":"2020-05-12T14:06:24","slug":"progettazione-giardini","status":"publish","type":"page","link":"https:\/\/www.fruttelba.com\/index.php\/progettazione-giardini\/","title":{"rendered":"Progettazione Giardini"},"content":{"rendered":"<p>[vc_row][vc_column][vc_column_text]<\/p>\n<p>Le piante occupano mediamente il 30% dell&#8217;area verde,fanno bello ed armonioso un giardino, in alcuni casi il giardino non esiste veramente fino a quando non sono cresciute.<br \/>La vasta gamma di piante disponibili sul mercato pu\u00f2 disorientarci, in questa fase e bene farsi consigliare da un giardiniere esperto che ci indichi le piante idonee al nostro clima terreno e insolazione,dando la nota stilistica che pi\u00f9 s&#8217;addice al utente finale.<br \/>Quale stile avr\u00e0 il nostro giardino,questo dipende dal nostro gusto personale dalle variabili pedoclimatiche,possiamo esaminare due macro categorie stile formale e stile informale.<br \/>Un giardino realizzato in stile formale utilizza una mirata selezione di piante simili in grande quantit\u00e0,inserite nell&#8217;area verde in moda da dare ordine e rigore,definendo linee architettoniche quasi fisse e spigolarli.<br \/>Il giardino formale riflette un immagine di simmetria d&#8217;ordine e precisione che imprime un controllo delle linee,dando alle piante la funzione di elementi strutturali quasi fissi, la corretta manutenzione lo rende bello in estate ed estremamente interessante in inverno e proprio in questa stagione le linee rigide e semplici risaltano nella assonata luce solare.<br \/>Progettare un giardino in stile formale pone limiti di inserimento,l&#8217;effetto formale si ottiene ripetendo la collocazione della stessa specie arborea in gruppi regolari o in doppie linee a formare forme ben definite.<\/p>\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Forme di scultura in un giardino formale<\/strong><br \/>Inserendo nel nostro giardino due o pi\u00f9 stili di forma come ad esempio la scultura topiaria vicino a forme libere,questi elementi fluidi nello spazio sagomato del giardino formale otterremo un netto contrasto di modulazione dell&#8217;effetto percettivo dello spazio.<\/p>\n<p>Nel corso delle stagioni l&#8217;impatto prodotto andr\u00e0 ad attenuandosi dando vita nuovi aspetti,in fase progettuale possibile dividere il giardino in due parti distinte,con la giustapposizione stilistica offriremo al visitatore un percorso ricco di sorprese .<\/p>\n<p><strong>Il giardino in stile informale<\/strong><br \/>La Realizzazione di un giardino informale ci permette di inserire una vasta gamma di piante,cespugli ,arbusti,annuali ed erbacee perenni,amalgamando queste specie con perizia si ottengono effeti estremante decorativi ed inconsueti.<br \/>Nel giardino informale l&#8217;effetto mescolanza casuale di specie arboree differenti,ci permette creare un ambiente a schema naturale ,il progetto si basa su linee di valorizzazione del verde esistente seguendo parametri falsamente casuali.<br \/>L&#8217;equilibrio \u00e8 la parola chiave di questo giardino ,le piante\u00a0 non devono essere tutte differenti tra loro,ma vanno inserite rispettando una chiave numerica quantitativa e qualititiva in modo da non indebolire il desegno generale.<br \/>Una volta individuate\u00a0 le piante che volete conservare dal precedente impianto,inserite le nuove, tenendo conto delle specifiche evolutive e dei gruppi cromatici.<br \/>Giardini in stile &#8216;gardenesque&#8217;<\/p>\n<p>Lo stile di progettazione dei giardini detto &#8216;gardenesque&#8217; per i giardini inglesi si svilupp\u00f2 a partire dagli anni &#8217;20 del XIX secolo a partire dallo stile &#8220;pittoresco&#8221; di Humphrey Repton detto anche stile &#8216;Mixed&#8217;, in particolare grazie alla promozione che ne fece J. C. Loudon, inventore del termine.<\/p>\n<p>In un progetto in stile &#8216;gardenesque&#8217;, ogni albero, ogni cespuglio ogni pianta \u00e8 posizionata e curata in modo da enfatizzarne ogni potenzialit\u00e0.<\/p>\n<p>Con l&#8217;espandersi della botanica come un&#8217;adeguata occupazione per gli intellettuali, il Gardenesque tende a enfatizzare le curiosit\u00e0 botaniche e l&#8217;approccio del collezionista. Nuove specie che sarebbero sembrate bizzarre e aliene nei primi giardini, vi trovano posto: l&#8217;erba della Pampa dall&#8217;Argentina e Monkey-puzzle trees. Winding paths linked scattered plantings. L&#8217;approccio Gardenesque porta alla creazione di paesaggi a piccola scala, dotted with features e vignettes, per promuovere la bellezza del dettaglio, la variet\u00e0 e il mistero, talvolta a detrimento della coerenza. Artificial mounds helped to stage groupings of shrubs, e island beds became prominent features.<br \/>Giardini &#8220;Naturali&#8221; e &#8220;Herbaceous borders&#8221;<\/p>\n<p>I libri di William Robinson descrive il suo giardino &#8220;naturale&#8221; a Gravetye Manor nel Sussex, e l&#8217;immagine sentimentale di un &#8220;cottage garden&#8221; roseo, idealizzato come quello descritto da Kate Greenaway, che storicamente forse non \u00e8 mai esistito, entrambi influenzati dallo sviluppo dei &#8220;mixed herbaceous borders&#8221; di Gertrude Jekyll nel 1890. La sua costruzione, che unisce cespugli con piante annuali e perenni e bulbi in letti profondi tra strutture pi\u00f9 formali come terrazze e scalini disegnati da Edwin Lutyens, pone il modello del giardino di lusso fino alla Seconda guerra mondiale. Il giardino di Vita Sackville-West a Sissinghurst Castle nel Kent \u00e8 il giardino pi\u00f9 famoso e influente dell&#8217;ultimo sbocciare dello stile romantico, pubblicizzato dallo stesso giardiniere nella pagina del giardinaggio del The Observer. Nell&#8217;ultimo quarto del XX secolo, i giardini naturali, meno strutturati enfatizzano il disegno ecologico di tali giardini utilizzando piante autoctone.<\/p>\n<p>Il giardino naturale (chiamato anche Giardino ecologico) \u00e8 il risultato di un particolare stile di giardinaggio, basato sull&#8217;uso della flora autoctona, la ricostituzione di una vegetazione naturale, e il rispetto, fin dove \u00e8 possibile, di tutte le componenti dell&#8217;ecosistema cos\u00ec realizzato.<\/p>\n<p>Il giardino naturale \u00e8 correlato al giardino a bassa manutenzione, con cui condivide l&#8217;efficiente sfruttamento di dinamiche naturali, con conseguente riduzione degli interventi colturali; se ne differenzia per l&#8217;uso della flora autoctona e per un pi\u00f9 rigoroso rispetto delle forme di vita animale.<\/p>\n<p>L&#8217;idea del giardino naturale si basa da un lato sulla sensazione crescente che gli ambienti naturali siano un bene ormai raro e gravemente minacciato, dall&#8217;altro su una pi\u00f9 profonda consapevolezza dell&#8217;impatto quasi sempre negativo delle azioni umane &#8211; qualsiasi azione, anche quelle che costituiscono la &#8220;cura&#8221; del giardino &#8211; su equilibri di grande complessit\u00e0, solo in parte conosciuti.<\/p>\n\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>[\/vc_column_text][\/vc_column][\/vc_row]<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>[vc_row][vc_column][vc_column_text] Le piante occupano mediamente il 30% dell&#8217;area verde,fanno bello ed armonioso un&hellip;<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"parent":0,"menu_order":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","template":"","meta":{"ngg_post_thumbnail":0,"footnotes":""},"class_list":["post-776","page","type-page","status-publish","hentry","no-thumb"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.fruttelba.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/776","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.fruttelba.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/pages"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.fruttelba.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/page"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.fruttelba.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.fruttelba.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=776"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.fruttelba.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/776\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.fruttelba.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=776"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}